
Tra due fiamme è il titolo di un romanzo breve, opera di Umberto Zuballi, per anni giudice amministrativo, di famiglia originaria dell’Istria riparata a Varese. Il volume è uscito per i tipi di Ladolfi in prima edizione nel 2023 e in seconda edizione nel 2025. Nel 2024 il testo è anche stato tradotto e pubblicato dallo stesso editore in lingua slovena con il titolo Med dvema ognjema: una scelta quanto mai opportuna, dato il tema proposto.
Tra due fiamme racconta infatti la storia di due giovani: Luisa, italiana, nipote di esuli istriani, e Zoran, sloveno, nipote di un partigiano che scoprono che il loro incontro, un incontro d’amore, ha alle spalle una storia in cui il destino dei rispettivi nonni si era intrecciato in circostanze drammatiche. Soldato italiano l’uno, partigiano appunto l’altro, erano rimasti segnati dal loro incontro-scontro durante la Seconda guerra mondiale, all’epoca della cruenta occupazione italiana della Jugoslavia.
Incuriositi dal rispettivo passato, inizialmente all’insaputa l’uno dell’altro, Anna e Zoran iniziano a indagare in quel passato, desiderosi di conoscere il velo di mistero e di riservatezza che avvolgeva il passato dei rispettivi familiari. Lei è una giovane italiana, si occupa di logistica dei trasporti e vive al Villaggio del pescatore, il piccolo borgo della provincia di Trieste nato per ospitare gli esuli giuliano-dalmati. Lui è invece un brillante funzionario sloveno dell’Unione europea, abituato a confrontarsi con persone e realtà diverse.
Le strade delle due ricerche finiscono per incrociarsi così come le vite dei due giovani protagonisti, eredi di una storia da cui sono ormai lontani, aperti come sono alle prospettive di un mondo aperto, senza confini, nato dalle macerie e dalle ferite del secondo conflitto mondiale. Tutti e due, ben lontani da pregiudizi e chiusure, sono desiderosi di prospettive più ampie che tuttavia non intendono rinnegare tradizioni, abitudini e storie familiari, le rispettive culture.
Amor omnia vicit, potremmo dire: l’amore sincero tra i due, che non viene limitato nemmeno dal fatto che la protagonista ha già una figlia, frutto di una precedente e pesante relazione “tossica”, finisce per contagiare le rispettive famiglie e per risolversi nell’incontro di mondi che si scoprono assai più simili di quanto mai avrebbero immaginato.
Questo Tra due fiamme è insomma una “favola” moderna, una parabola che mostra a tutti, giovani e meno giovani, come rispetto e conoscenza del passato, per quanto questo possa essere stato problematico, possano – debbano, anzi! – convivere, costruire rispetto reciproco e amicizia. Una strada fatta di consapevolezza e conoscenza del proprio passato unite a fede e apertura a un futuro di armonia.
È certo una prospettiva che sembra molto lontana da ciò cui le cronache di questi giorni ci mostrano quotidianamente: ma anche per questo scorrere le pagine di questo libro di Umberto Zuballi ci fa bene e ci fa ricordare che un’altra strada da percorrere c’è, sempre e comunque.