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Frontiera
Adriatica
Rivista di storia e didattica
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Adriatica
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Frontiera
Adriatica
Rivista di storia e didattica
Maria Scaramuzza, voga a quattro (Archivio Guido Rumici) LogoVerde Fiume, proclamazione dell’annessione di Fiume all’Italia (Archivio Irsrec FVG) L'insurrezione di Trieste (Archivio Irsrec FVG)

Frontiera Adriatica. Rivista di storia e didattica

Una nuova rivista di storia del Novecento

“Frontiera Adriatica” è la nuova rivista on line ad accesso libero dedicata alla storia delle terre alto-adriatiche. 
Propone saggi storici originali, contributi divulgativi e prodotti didattici della più diversa natura.
Si offre come punto di riferimento per chi è interessato sia ad approfondire la storia – soprattutto contemporanea – dell’area giuliano-dalmata, anche nella sua dimensione artistica e letteraria sia a farne oggetto di attività scolastiche, avendo lo sguardo largo anche ad altre realtà di frontiera.
Mappa Frontiera adriatica

Dove

Per “Frontiera Adriatica” s’intende la  lunga striscia costiera, con il suo immediato retroterra, che scende dall’estremità settentrionale del golfo adriatico, giù per le coste istriana e dalmate, fino alle Bocche di Cattaro.

 

È un’area di sovrapposizione fra mondo latino, germanico e slavo, con alcune presenze ungheresi, cui si somma il ruolo fondamentale dell’Oltremare, costituito sia dalla Penisola italica che dal Levante.

Mappa storica Frontiera adriatica

Quando

Frontiera Adriatica non è una rivista accademica, ma è fondata sul rigore scientifico del metodo storico.
I suoi promotori condividono la convinzione che sia possibile affrontare temi complessi
senza indulgere a banalizzazioni, ma parlandone in maniera chiara e con linguaggi
accessibili.

Rivista semestrale di storia e didattica
Esce in febbraio e ottobre.

Le sezioni della rivista

La rivista è suddivisa in quattro sezioni: Saggi, Didattica, Contributi, Libri.
Per conoscerci meglio, a queste si aggiunge uno spazio dedicato agli autori di ciascun numero.

Saggi

per fornire a un pubblico di studiosi e appassionati di storia, di insegnanti di ogni ordine e grado impegnati negli ultimi anni a conoscere e diffondere conoscenze intorno alle vicende relative alla Frontiera adriatica, strumenti di analisi di nodi storiografici, ma anche artistici, letterari che ne possano arricchire la conoscenza. In particolare, i saggi di questo numero sono in parte tratti dai contributi presentati al Convegno La Frontiera Adriatica fra ricerca e didattica: uno sguardo comparato (Rimini, 9 febbraio 2024), organizzato a cura dell’Istituto storico per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini (che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione dei testi) e dal Comune di Rimini in collaborazione con il Mémorial de la Shoah di Parigi.

Didattica

perché desideriamo che gli insegnanti non solo possano qui trovare strumenti, ma divenire essi stessi protagonisti della rivista, facendo conoscere ad un più vasto pubblico le loro esperienze didattiche, i materiali prodotti, le proposte realizzate con i loro alunni. Una sezione, quindi, che intende valorizzare l’enorme patrimonio di competenze e di esperienze dei nostri docenti, che possono far circolare le loro “buone pratiche” fornendo così spunti di lavoro e occasioni di confronto ad altri colleghi. 

Contributi

perché vogliamo che gli autori si sentano liberi di avanzare proposte – la cui serietà, come quella di tutti i materiali pubblicati è attentamente vagliata dal Comitato scientifico della rivista – che, sfuggendo ai confini di un saggio o di un progetto didattico, si possano allargare ad altri campi, tutti ugualmente utili alla conoscenza della frontiera: dalla segnalazione e descrizione di archivi alla proposta di percorsi tematici, dalla prosa di riflessione a interventi originati da qualche ricorrenza particolare e così via. Vedrete che la fantasia non ci mancherà, anche cercando confronti fra le dinamiche dell’Adriatico orientale e quelle di altre frontiere nella contemporaneità. 

Libri

infine, un’ultima sezione è dedicata all’informazione sulle ultime uscite bibliografiche relative al tema della Frontiera adriatica, nonché a recensioni di libri: uno strumento anche questo, dunque che possa contribuire ad allargare lo sguardo. 

Un’ultima – e non per ordine di importanza – avvertenza: la rivista, edita dall’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia, è aperta davvero al contributo di tutti e a molti intende – o auspica – rivolgersi.
Anche di qui la scelta di uscire con una rivista on-line, un modo, se si vuole, per esplorare nuove frontiere e per utilizzare uno strumento – il web – che in sé contiene l’enorme potenziale di raggiungere e unire persone distanti nello spazio. Unite, ci auguriamo, nel comune desiderio di conoscere, sotto l’egida della serietà e dell’impegno che da ormai moltissimi anni – siamo nati nel lontano 1953 – caratterizza l’impegno dell’Irsrec FVG.

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Contenuti 1° volume - Febbraio 2026

Sezione per sezione:

Nei prossimi numeri

  • Luca G. Manenti, La scuola, la piazza, la guerra. Il percorso patriottico di Umberto Diena (1890-1918)
  • Fabio Todero, Il Vangelo secondo D’Annunzio
  • Anna Vidal, L’esposizione sindacale del 1927: Trieste tra modernità e tradizione
  • Fabio Todero, Sguardo individuale e guerra totale. Un triestino alla grande guerra
  • Erica Mastrociani, Gli ottant’anni delle Acli triestine
  • Guido Rumici, Memorie di Wagna
  • Mario Rizzarelli, Quarantotti Gambini e Tomizza a confronto
  • Adriano Andri, La scuola magistrale multilingue di Capodistria 
  • Alessandro Cattunar, Štefan Čok,  Sguardi di confine, Live Action Role Play 
  • Laura Fontana, Esperienze di didattica transnazionale della Shoah
  • Marco Cuzzi, Le origini del movimento cetnico… questioni diplomatiche!